FRANCO

Nato a Forlì nel 1950, grande passione per la musica già negli anni 60, è Franco che introduce il fratello Paolo nel mondo della musica facendogli ascoltare prima tutta la Beat Generation e poi il Rock, portandolo, quando ancora era bambino, ad ascoltare i primi concerti di gruppi come Led Zeppelin, Black Sabbath, Genesis, ecc.

Franco si dedica al lavoro e diventa un buon artigiano orologiaio, ma la passione per la musica lo logora e gli impedisce di pensare ad una vita di noia dietro a delle rotelle di orologio. Così, appena gli si presenta l'occasione, cambia vita.

Franco alla console luci nel 1980 - Photo by A. D'Andrea - © LesROCKETS.com

Franco alla console luci nel 1980 - Photo by A. D'Andrea
© LesROCKETS.com

L'occasione arriva quando il fratello Paolo, nel 1979, entra nella squadra dei tecnici dei ROCKETS; infatti, dovendo lasciare il posto nella squadra dei tecnici di Andrea Mingardi, Paolo propone a Franco di sostituirlo.
Franco accetta e rimane con Mingardi per circa un anno.

Quando ai ROCKETS si presenta la necessità di avere nuovi tecnici in aiuto a quelli già presenti, per il tour di Galaxy del 1980, Franco entra a far parte della squadra luci di Albertino, insieme a Graziano e Bimbo.

Il suo compito specifico, oltre ad aiutare il montaggio dei proiettori, delle strutture e dei fumi (ghiaccio secco e ad olio), era quello della preparazioni degli esplosivi.

Proprio quest'ultima attività gli procurò dieci giorni di permanenza presso l'ospedale romano Sant'Eugenio, nel Centro Ustioni, a seguito delle bruciature riportate sul viso causate dallo scoppio accidentale di un effetto pirotecnico nel corso della registrazione di due puntate del programma musicale di Gianni Boncompagni 'Superstar', presso la discoteca Piper di Roma, dove i ROCKETS erano protagonisti con i brani One more mission e Galactica, messe poi in onda, su RAI 2, il 24 luglio ed il 7 agosto del 1980.

Terminata l'avventura con i ROCKETS, Franco continuò per qualche mese a lavorare con la Trident Rents, poi in un altro service di Roma, la 'Staff', con cui lavorò per qualche anno, facendo l'opertore luci, in tournè con vari artisti come Loredana Berté, Gianni Morandi, Alice ed altri.